Crea sito
Valutato 4.93 su 5 su base di 15 recensioni
(36 recensioni dei clienti)

15,00

Descrizione

Titolo: At World’s End: Wanted Pirates

Data uscita:  11 Marzo 2018

Autore: Sabrina Pennacchio

Formato: Cartaceo (  Copertina flessibile )

Editore: WritersEditor

Collana: Storico/Avventura/Drammatico/Sentimentale

Prezzo: 15,00 Euro

 

Trama:

XVIII Secolo – Oceano Atlantico

Alcuni narrano che Calico Jack, il più temuto fra tutti i pirati, sia stato giustiziato in Giamaica molti anni orsono; altri narrano, invece, che questi sia tornato dal mondo degli inferi dopo un accordo con Satana, per continuare a terrorizzare i mari indisturbato.

Eppure, nonostante ciò che si vocifera, un giorno un uomo che tutti conoscono come il temuto Calico Jack, rivendica la taglia sulla sua testa, lanciandosi in uno spietato attacco alla nave della Marina Britannica, per rapire la figlia del generale di ritorno dai paesi d’oriente.

Biografia autrice:

Sabrina Pennacchio nasce a Napoli il 10 – 02 – 1991

Costretta ad abbandonare gli studi di arte e moda, decide di dedicare gran parte del suo tempo alla sua più grande passione: ” la scrittura ”.

At World’s End: Wanted Pirates è il suo romanzo d’esordio, edito dalla WritersEditor.

36 recensioni per

  1. Valutato 5 su 5

    Giulia / Hanna della Tana dei libri sconosciuti

    Come ho scritto nella recensione poi pubblicata nel mio personale blog, sono rimasta molto sorpresa da tale lettura. Sabrina ha avuto la capacità di portarmi dentro la sua storia, senza che io riuscissi più ad uscrine. Una lettura fatta in un solo giorno, tutta d’un fiato.
    Tengo moltissimo alla caratterizzazione dei personaggi, al far sì che questa venga rispettata – una volta data – per tutta la storia e sono stra-felice di poter dire che ho trovato questa caratteristica rispettata dall’autrice.
    I personaggi di Jack, Marina, Jean, la signora Elisa, il papà di Marina… sono tutti fantastici!
    I colpi di scena poi non mancano e nemmeno quelle scene che non mi sarei mai aspettata di leggere, ma che invece sono perfette per tale storia.
    Ah, ultima cosa: tanto di cappello all’autrice per aver unito storia e narrazione, quindi fantasia, in un modo così sublime *-*
    Grazie di aver pubblicato!

  2. Myriam Panico

    Appena acquistato il romanzo e ne sono rimasta felicissima! Nonostante non ne abbia terminato la lettura, si prospetta davvero interessante. È davvero ben scritto e sono rimasta piacevolmente sorpresa dalla minuziosa caratterizzazione delle situazioni e dei personaggi, tale da travolgere completamente il lettore nella storia! Sollecita tanto l’immaginazione. Ho riscontrato una grandissima capacità nel dare piena vita alla trama. Sembra quasi di vivere e di «sentire» appieno le vicende dei protagonisti! Mi complimento tantissimo, perché è davvero raro trovare qualcuno che ti faccia completamente immergere nella lettura!

  3. Roberta Danise

    Promette davvero bene ! Mi aspetto grandi cose dalla Pennacchio. Non vedo l’ora di avere tra le mani il prossimo libro che scriverá. È capace,con la sua bravura di descrivere ogni singolo dettaglio ,atteggiamento e situazione che ci si sente catapultati nella storia o talvolta ci si riesce a immedesimarsi nei personaggi .
    Il suo stile mi piace un sacco e il tema delle sue storie è molto particolare,direi alternativo .
    Sicuramente è una scrittrice che va seguita !

  4. Rosaria

    Un libro, un romanzo appassionante, ricco di fantasia alternato alla realtà. Sa trascinare, passo passo, il lettore lasciandogli la possibilità di viaggiare con la fantasia, sentendosi, in qualche modo, uno dei protagonisti. Anche se ambientato in “luoghi lontani”, sa trasportarci in una realtà particolare ponendo con se qualche riflessione. Dal linguaggio ed atteggiamento, delle volte, brutale, in realtà è adatto ad ogni genere di pubblico.

  5. Francesca Esposito

    Grazie a lei sono stata catapultata in un mondo fantastico e pieno di avventure. La suspence che ti accompagna per tutto il viaggio. Ti Lascia sempre con il fiato e con la voglia di divorare pagina dopo pagina quel piccolo capolavoro creato da lei.
    Dei personaggi che dire… Sono stata rapita da ognuno di loro, ben caratterizzati e con una crescita interiore impressionante. Il personaggio di Calico rimarrà sempre nel mio cuore.
    Che altro dire se non grazie all’autrice per avermi regalato tante emozioni.

  6. BabyS

    Questo è uno di quei libri da tenere sul comodino e, quando ne hai voglia o quando ti serve, consultarlo: penso sia un libro da rileggere ogni qual volta ti serve, come ho fatto io, d’altronde!!! Sono veramente felice!

  7. Tiziana Barretta

    Caspita, giusto per non essere volgari, ho appena finito di leggere il libro di Sabrina. Da subito mi sono accorta che era scritto molto bene, sin dalle prime righe, molto dettagliate e precise le descrizioni di luoghi, oggetti, curate nei minimi particolari. Per non parlare dei personaggi e del loro caratterino, ognuno complesso e misterioso a modo suo. La storia è un continuo evolversi di eventi e di sorprese. Faccio un esempio, come una canzone che inizia in sordina e termina con un acuto di Skin degli Skunk Anansie, non so se ho reso l’ idea e se non sono stata chiara leggetelo ve lo consiglio vivamente . Sarete completamente catturati dal libro , nel senso letterale, cioé vi sembrerà di stare lì con i personaggi a vivere con loro le avventure, a patire con loro, a gioire con loro e non riuscite a staccarci dalla lettura.

  8. Erika

    Un libro davvero avvincente, il quale, non vi farà annoiare sicuramente, con sfumature dall’azione, all’avventura fino ad arrivare al Fantasy.
    L’ho letto con molto piacere e mi sono ritrovata a finirlo in un batti baleno.
    Una storia davvero avvincente e curiosa, che nasconde al suo interno molti misteri e l’autrice è molto brava a farli scoprire man mano, inducendo il lettore a leggere il libro fino alla fine.
    Consiglio vivamente questo libro e mi sento di fare le mie più sentite congratulazione a Sabrina.

  9. Valentina D’Amico

    Il romanzo mi è stato regalato dal mio ragazzo poco dopo la presentazione e l’ho praticamente divorato. Seguivo l’autrice dai suoi esordi su Wattpad. L’ho vista nelle sue prime storie, nei suoi primi errori, è mai, ripeto, mai una singola volta l’ho vista rispondere in modo sgarbato alle critiche e, anzi, le ha accettate così bene che alla fine è arrivata a migliorare così tanto da riuscire a pubblicare il primo sogno di una vita.
    Wanted è una storia avvincente, una vicenda piratesca in un universo irrealistico messa su così bene che, boh, anche leggendo le note autrice mi è venuto da dire: geniale.
    Ho amato così tanto il romanzo che l’ho letto già due volte. Jack è un personaggio costruito benissimo e Marina e la classica nobildonna del 1800, insomma, una di quelle che prenderesti a schiaffi ma che poi ti metti a pensarci e dici: eh, però, diamine, è vero che si comportavano in questo modo, a quell’epoca.
    Sono troppo felice di aver letto quest’opera e non vedo l’ora di leggere quelle che ne verranno.
    Grazie per aver pubblicato.

  10. Ilaria Rambotti

    Io sono stata una di quelle che quando lesse la storia su EFP, alla prima anteprima pubblicata, non riusciva ad accettare l’universo “alternativo” in cui Sabrina aveva inserito i pirati. Ero una di quelle che le commentava: ma i pirati esistevano nel 1700! Non va bene il 1800!
    E lei con pazienza ogni volta mi spiegava che era voluto, che era una cosa che lei aveva voluto alterare per creare quello che aveva nel cervello… insomma, alla fine ho continuato la storia per la dolcezza dell’autrice e quando l’ha interrotta per pubblicarla cartacea, che succede? Mi accorgo che non riuscivo ad aspettare il seguito, che non vedevo l’ora di leggere come andasse a finire.
    Ora che ho accarezzato fra le mani il romanzo mi sono resa conto di quanto, Sabrina, riesca a far entrare nel cervello della gente quello che scrive. Ho amato tutto, dall’inizio alla fine, e, io che sono un tipo complicato, sono riuscita a spegnere il cervello per godermi appieno ciò che la sua mente aveva mischiato per inventare qualcosa di favoloso. Spero in un seguito.
    Lo consiglio assolutamente a tutti, e, se siete fan accaniti della pirateria, come me, spegnete ciò che è reale e godetevi l’invenzione di questa autrice che si merita tutta la stima per aver scritto una meraviglia simile, insomma, tanto di cappello: non tutti gli italiani possono dire di essere considerati artisti.

    Ilaria.

  11. Addicted Of Books

    Sono sempre stata una appassionata di tutto ciò che vede come ambientazione il mondo dei pirati ma non mi aspettavo di ritrovarmi completamente presa pagina dopo pagina, da questo libro. Non parlo solamente dell’ambientazione, ma anche di come l’autrice scrive e dei personaggi. Se devo scegliere il mio personaggio preferito direi sicuramente Calico Jack ma non al 100% – questo per alcuni errori che lui ha commesso -. Jean, invece è il personaggio che invece non ho sopportato, mi dispiace ma proprio non riuscivo a provare simpatia per lui. Il libro, inoltre, presenta diversi punti di vista: quello di Marina, quello di Jack, quello di Jean e a volte di altri personaggi secondari.
    Questa storia non tratta solamente di vendetta, di caccia al tesoro o di ricatti. Questo libro nasconde un segreto che lascerà il lettore a bocca aperta.
    Faccio i miglior auguri all’autrice, questo suo libro d’esordio è qualcosa di spettacolare che bisogna assolutamente leggere. Io ho provato una forte emozione al termine della lettura. Non mi ero accorta di essere arrivata alla fine tanto presa dalla lettura e dal scoprire come si sarebbe conclusa la storia. A malincuore e con grande fatica ho dovuto, alla fine, dire addio a Marina, a Calico Jack e si, anche a Jean. Purtroppo il libro è autoconclusivo, non ci sarà un seguito, anche se leggerei molto volentieri altre avventure di Calico Jack e degli altri. A ogni modo, Sabrina ha fatto centro su tutto: sull’ambientazione, sui personaggi e sulla storia.

  12. Ilaria Scali

    At the world’s end è un libro formato da pochi ma essenziali elementi che permette di seguire una trama unica dietro all’intera storia nonostante la sua divisione sotto diversi punti di vista. All’interno dei capitoli, infatti, si possono seguire tre storie parallele: quella di Jack, un pirata semplicemente disposto a tutto per ottenere ciò che desidera; quella di Marina, la tipica donna del diciottesimo secolo dal carattere forte ma inevitabilmente vittima e mai parte attiva della propria storia; e quella di Jean, il promesso sposo di quest’ultima, perfetto opposto del pirata suo antagonista. Il tutto è narrato da un’autrice la cui terza persona si cala perfettamente nel ruolo di narratore onnisciente che osserva e mette a nudo i personaggi nei loro pensieri più intimi, mantenendo sempre quel distacco emotivo utile a non scadere in banali preferenze che potrebbero lasciare intuire il finale del libro.
    È qui che entrate in gioco voi, il lettore. Giunti all’ultimo capitolo, vi ritroverete a sperare che le cose vadano nel modo in cui preferite perché la preferenza che avete sviluppato nel corso della lettura per uno dei due protagonisti maschili sarà solo dettata dal vostro modo di vedere le cose. A quel punto capirete la bravura della scrittrice del romanzo: vi ha raccontato una storia avvincente che mette in campo in modo semplicistico il buono contro il cattivo, non vi chiede di credere il contrario e non addolcisce le verità, ma arricchisce i due lati di questa dicotomia in modo tale da farvi personalmente interessare alla vicenda e facendo sì che alla fine la vostra visione degli avvenimenti potrebbe non essere più tanto ovvia quanto avreste creduto.
    Un romanzo di esordio di tutto rispetto che a me personalmente, e spero vivamente anche a molti altri, fa venir voglia di chiedere alla scrittrice di continuare a stupire con il suo lavoro.

  13. L’Angolo delle Parole

    Un libro piacevolmente ben scritto. Per chi ama le storie dei Pirati è un libro che saprà appassionarvi.
    Da leggere durante le vacanze estive sognando nuovi posti da scoprire.

  14. Peccatrici Librose

    Mentirei dicendo che è stato subito amore. Avevo il timore nell’iniziare un romanzo “storico”, ma nello stesso tempo avevo una curiosità pazzesca!!! Non sapevo cosa aspettarmi e mi imbatto in un pirata bellissimo, che mi ha scombussolato le notti e che credevo di ritrovarmi dietro ogni angolo, dentro ogni oscurità. D’altra parte mi ha incuriosito molto la figura di Marina Charlotte, una ragazza fragile ma combattiva, anche lei bellissima. Poi, come in tante storie c’è anche l’altro. Ficaccione anche lui, il contrario del tanto temuto Jack, moro con occhi di ghiaccio!!! Tre personaggi così come fanno a non incasinarti la mente??, soprattutto se protagonisti di una trama da toglierti il fiato! Una carambola di emozioni, tra duelli e lotte, sentimenti sopiti, dolore per troppe perdite importanti… e poi c’è l’amore… e un finale inaspettato, condito di segreti svelati e il mio cuore infranto! Lacrimoni a più non posso! Ve lo consiglio di cuore!

  15. Leggendo a Bari

    Il romanzo di Sabrina Pennacchio è una grande avventura ben scritta, densa di particolari. Ogni capitolo ti lascia con un punto interrogativo, spingendoti a continuare la lettura. I due uomini tra cui Marina si trova sospesa, Calico Jack e Jean Read, sono molto diversi, ma forse entrambi condividono una fiamma dentro di loro che non li fa mai arrendere, specie quando si tratta di Marina.

    Ho trovato la lettura molto piacevole e particolare. Il personaggio di Marina subisce sicuramente un cambiamento dall’inizio del romanzo alla fine, in qualche modo cresce, e ciò la porta a compiere la scelta decisiva. La scelta che, personalmente, trovo più giusta.

    Tra battaglie e segreti di famiglia, At world’s end. Wanted pirates si rivela essere un romanzo per nulla banale e una lettura avventurosa.

  16. Jessica Marchionne

    Il libro aveva catturato subito la mia attenzione per via della trama che mi sembrava per nulla scontata. Effettivamente non avevo mai letto nulla di simile prima, e quindi, dato che la storia sembrava avvincente e ormai ero curiosa di sapere chi fosse Calico Jack ho acquistato questo libro dall’autrice, che ringrazio anche per la bella dedica!
    Devo dire che quando leggo un libro sono abbastanza brava nel capire come va a finire grazie alle informazioni messe e qua e là dall’autore/ice in questione. Quindi anche per ‘At World’s end’ mi ero fatta una mia idea circa sul finale. Con mia grande sorpresa… non ho azzeccato al 100%! Anzi, avevo intuito davvero poco. Questo per me è un grandissimo lato positivo perché per me vuol dire che non è, appunto, scontato.
    Tra le varie cose non avevo nemmeno capito chi fosse Jack e quali fossero le sue reali intenzioni, mi ero fatta naturalmente delle idee, ma non si sono rilevate esatte. Questo per dire che quando si legge un libro è davvero piacevole arrivare alla fine e trovarsi, come si suol dire, con il colpo di scena che non ti saresti mai aspettato. Ovviamente, questa è una cosa che soddisfa.
    Parlando dei personaggi, tra Jean e Jack mi è piaciuto di più Jack. Sarà la sua aria misteriosa, sarà il suo passato travagliato, ma l’ho visto come un personaggio più interessante. Nulla da togliere però a Jean, che si dimostra non solo molto dolce ma anche coraggioso. Va a cercare la sua amata nonostante sappia quanto stia trasgredendo gli ordini o quanto questo possa costargli la vita.
    Per quanto riguarda Marina l’aggettivo che più le si addice è ‘viva’. Nel senso che è un personaggio che si comporta, secondo me, come si comporterebbe davvero una persona nella vita reale. La vediamo coraggiosa anche se ha dei momenti di crollo del tutto condivisibili, e anzi, è stata anche fin troppo forte.
    Voglio soffermarmi inoltre per fare i complimenti all’autrice per quanto riguarda lo stile di scrittura. Finalmente abbiamo un libro in cui esiste lo show don’ t tell, ovvero ‘mostra, non raccontare’.
    Il tutto infatti ci viene mostrato, e non raccontato. Vediamo i personaggi muoversi come se fossero davanti a noi, grazie ai dettagli che l’autrice aggiunge a ogni scena. Su questo decisamente un 10/10.
    Che dire, detto questo ne consiglio vivamente la lettura!

  17. Voglio vivere tra i libri

    L’autrice con questa storia mi ha completamente catturata, mi sono sentita trasportata all’interno del libro, in un’altra epoca tra pirati, nobiltà e misteri.

    Calico Jack è un uomo dai mille misteri, ritenuto addirittura tornato dagli inferi, un giorno decide di volersi disfare della ingente taglia che pende sulla sua testa, è per ottenere ciò dovrà rapire Marina Charlotte Surcouf figlia del comandante della nave della Marina Britannica. Jack sa bene che il comandante farà di tutto per riavere sua figlia anche fare pressione sul re di allora.

    Ma Jack non sa che Charlotte non è come tutte le altre ragazze nobili, così per il pirata rifioriranno ricordi legati al suo passato che ci permetteranno di scoprire un po’ di più chi è veramente Calico Jack, si perché una domanda che il lettore si pone spesso durante la lettura di questo libro è proprio “Chi è veramente Calico Jack” e l’autrice ha la grande capacità di non dire subito tutto al lettore e ciò mi ha portata a leggere più in fretta possibile questo libro perché sentivo proprio il bisogno di sapere e di scoprire la verità.

    Devo dirvi che leggendo i primi capitoli ho iniziato ad immaginare cosa potesse accadere all’interno della storia e alcuni erano del tutto scontati, infatti ho pensato più volte che potesse essere un libro banale e scontato ma non è stato così, anzi tutt’altro, l’autrice non ha per niente reso scontato questo libro, capitolo dopo capitolo ho iniziato ad amarlo sempre di più. Mi è piaciuto molto anche l’alternanza dei pov, sono una di quelle lettrice che ama leggere i pov alterni ed è una scelta che secondo me in questo libro in particolare è fatta più che bene, un minuto prima ci troviamo sulla nave di Calico Jack e un minuto dopo ci troviamo sulla nave di Jean, il promesso sposo di Charlotte che fa di tutto per salvarla.

    È un libro che mi sento assolutamente di consigliare a tutti voi, perché non è una stupida storia di pirati e nobili, ma è molto più di questo: è crescita dei personaggi, è ricerca di sé, un finale per niente scontato e un innamoramento che se all’inizio può sembrare banale vi assicuro che grazie a come lo tratta l’autrice non lo è affatto. Un libro bellissimo che merita tantissimo.

  18. Veronica Lombardo

    Non appena il romanzo mi è arrivato, ho iniziato a leggerlo e non sono più riuscita a smettere. L’idea di mettere il contesto piratesco nell’800, così come la figura di Calico Jack che invece è vissuto nel 700, inizialmente mi dava un po’ di titubanza ma il modo in cui l’autrice è riuscita a far combaciare tutto, rendendo speciale questo mondo dalla realtà alterata che si è inventata, ha reso l’atmosfera magica e avvincente.
    Mi sono immedesimata in Marina, in Jean e si, addirittura in Jack. Per chi come me ne capisce, essendo appassionata di pirateria, forse accettare da subito un mondo alternativo non è facile, ma per chi non ne capisce, è reso tutto così bene che non vai a farti domande perché tutto è messo al punto giusto.
    Poi l’autrice in un determinato capitolo e nelle note finali del romanzo, con minuziosità ha messo a confronto la verità storica con la propria, in modo tale che chi ne capisce può avere le risposte che cerca ed essere soddisfatto del fatto che la verità temporale di tutti i contesti, comunque è stata detta, e chi non ne capisce può non solo conoscere il suo romanzo ma scoprire anche la vita reale di determinanti personaggi esistiti realmente e che lei ha citato.
    Non posso dire nulla di più se non: CAPOLAVORO.
    Non vedo l’ora di leggere altre sue opere.

  19. Saki Tanaka

    At world’s end wanted pirates è un romanzo a dir poco spettacolare che riesce a tenerti attaccato al libro per tutta la storia con il fiato sospeso anche perché almeno per me è stato quasi impossibile fare predizioni sull continuo della storia, ogni volta c’era un colpo di scena diverso! Che sinceramente ho apprezzato molto. Mi sono subito affezionata ad ogni singolo personaggio ma sopratutto a calico jack che nonostante il suo essere cattivo e arrogante è stato e sarà sempre il mio preferito. Un altra cosa che mi ha colpito molto sono le ambientazioni fatte davvero bene è descritte nel migliore dei modi, così bene da farti immedesimare nella storia stessa!. Che altro dire..l’autrice è stata davvero brava e non vedo l’ora di leggere le sue prossime opere e non tolgo che leggerò wanted una seconda volta!

  20. Alenasolena

    Il romanzo di Sabrina Pennacchio è una grande avventura ben scritta, densa di particolari. Ogni capitolo ti lascia con un punto interrogativo, spingendoti a continuare la lettura. I due uomini tra cui Marina si trova sospesa, Calico Jack e Jean Read, sono molto diversi, ma forse entrambi condividono una fiamma dentro di loro che non li fa mai arrendere, specie quando si tratta di Marina. Ho trovato la lettura molto piacevole e particolare. Il personaggio di Marina subisce sicuramente un cambiamento dall’inizio del romanzo alla fine, in qualche modo cresce, e ciò la porta a compiere la scelta decisiva. La scelta che, personalmente, trovo più giusta.

  21. Anna

    Buonasera a tutti!!! Sono una mamma di tre bambine!! Ho fatto l’ impossibile per acquistare il libro “wanted pirates” l’ ho letto restando sveglia fino alle 2 di notte visto la vita movimentata che ho. Mi sono commossa, ho pianto ci sono momenti anche biblici… Questo libro l ho amato tanto che non vedevo l’ ora di riprenderlo in mano ogni giorno e leggerlo tutto d un fiato. Io lo consiglio a tutti vale la pena moltissimo di acquistarlo. Volevo ringraziare la scrittrice Sabrina per le emozioni che mi ha regalato uniche e rare! Grazie veramente di cuore e attenderò il tuo prossimo libro!!!!
    Con affetto la tua fan
    Anna!

  22. Penne in Libertà

    Ho amato lo stile dell’autrice, i dialoghi convincenti e non forzati, la lingua tagliente di Jack, i dubbi di Marina, il suo sviluppo psicologico, il realismo, pur nel genere fiabesco-narrativo, dell’azione. Il ritmo molto veloce che, nonostante ciò, approfondisce i pensieri e le sensazioni della protagonista, senza invece addentrarsi in quella degli altri personaggi. Ritengo che questo artificio renda anche più realistica la realizzazione perché il lettore si fa automaticamente più domande sulle loro vere intenzioni. Il romanzo è diviso in 30 capitoli, in cui l’azione però salta da una scena all’altra all’interno dello stesso capitolo, come in un film, tenendo alto il ritmo.

  23. Valutato 5 su 5

    Francesca

    Ringrazio Sabrina per aver pubblicato un libro avvincente come Wanted, che ha la capacità di rapirti sin dalle prime pagine e i personaggi non sono per niente scontati.. Ogni volta che pensi come andrà a finire… Ecco che invece ti ribalta le tue convinzioni ed è estremamente difficile che ciò accada. Consiglio vivamente questo libro perché non vi deluderà anzi vi farà vivere un avventura senza eguali in prima persona! Faccio i miei più sentiti complimenti all’autrice per la sua bravura!

  24. Valutato 5 su 5

    Katia Piceni

    Di solito non leggo questo genere, pensavo fino ad ora che non riuscisse a coinvolgermi e ad appassionarmi, ma mi sono dovuta ricredere grazie a questa bravissima autrice.
    Usa un linguaggio d’altri tempi che però risulta chiaro e limpido a tutti. Ogni capitolo sfugge velocemente creandoti quella suspance e quella curiosità che ti spinge inesorabile a continuare.
    Una particolarità, che mi è piaciuta molto, è il titolo ad ogni capitolo, che ha un po’ il compito di riassumere e presentarti ciò che troverai in quelle pagine.
    La trama è ben pensata e molto coinvolgente, per tutta la durata della lettura vieni assalita da dubbi e domande che ti spingono a volerne sempre di più.
    La descrizione di luoghi e personaggi è ben dettagliata, tanto da farti ricreare tutto con l’immaginazione e renderlo vivo e reale, tu diventi accompagnatore silenzioso che vive i luoghi e le loro vicende.
    Il personaggio che ho amato di più è Calico Jack, uomo misterioso e avvolto da mille interrogativi che lo hanno reso ai miei occhi molto interessante e affascinante.
    Concludo consigliando a tutti questo libro, anche a chi come me, parte già dal presupposto che non gli piacerà, perché lontano dai generi letti normalmente. Vi ricrederete datele una possibilità e non vi perderete un mondo fatto di colpi di scena, adrenalina, dolore, lacrime, sorrisi e paura.
    Un libro pieno di avventura da vivere insieme ai suoi protagonisti.

  25. Valutato 5 su 5

    Anna Martignetti

    Ho ammirato la minuziosità con cui ha lavorato la scrittrice, Sabrina Pennacchio, specificando bene ogni minima incongruenza.
    Il testo a me è risultato perfetto nel suo genere e molto coinvolgente.

  26. Valutato 5 su 5

    Silvana Carolla

    La scrittrice ha un forte talento nello scrivere e coinvolge il lettore a continuare a leggere senza far smettere mai di scoprire come va a finire la storia. Ho letto con molto piacere, nonostante non sia un genere che mi attiri molto. Usa un linguaggio nobile che però non risulta pesante o in contrasto col genere, ma dona una lettura chiara e cristallina.

  27. Valutato 5 su 5

    Romance e Altri Rimedi

    Leggendo la sinossi si potrebbe pensare che At the world’s end sia il classico romanzo con una trama scontata e con un finale prevedibile, ma non è così. È vero che in questo libro ritroviamo moltissimi elementi in comune con altre storie sui pirati, ma l’autrice è abilissima nel rimescolare le carte in gioco all’improvviso e, infatti, io mi sarei aspettata un finale totalmente diverso.
    Il ritmo di narrazione è incalzante. At the world’s end è una di quelle letture che non ti annoia mai e che ti tiene con il fiato sospeso fino alla fine. Tra duelli, arrembaggi e intrighi, le ore sono passate in fretta e quasi non mi ero accorta d’aver finito il libro.
    La trama è quella di un romanzo storico-avventuroso e la componente romantica è presente, ma in minima parte. Non è, quindi, un “romance” nel senso più classico del termine, per cui aspettatevi delle sensazioni completamente diverse da questa lettura.
    Il background storico è molto interessante, anche se l’autrice ammette, nelle appendici a fine romanzo, di essersi presa alcune libertà. La vicenda di At world’s end è ambientata nei primi anni di regno della regina Vittoria, in un periodo in cui la sovrana non aveva acquisito ancora pieni poteri e l’Inghilterra era governata dalla madre di quest’ultima in qualità di reggente vista la giovane età della legittima sovrana.
    Mi è piaciuta molto la descrizione politica e degli intrighi di corte e, anche se alcune cose sono frutto della fantasia dell’autrice, ho trovato queste parti interessanti. Del resto, adoro questo tipo di ambientazioni perché ti fanno letteralmente sognare a occhi aperti!
    Negli ultimi anni, spesso si associa l’immagine dei pirati con quella di Jack Sparrow, il celebre personaggio interpretato da Johnny Depp. Per quanto apprezzi il personaggio cinematografico, la figura di Calico Jack è ben diversa anche se altrettanto carismatica.
    Non avevo mai letto nulla di questa scrittrice prima d’ora e devo dire che la Pennacchio è stata una bella scoperta. Questo romanzo ha portato una ventata di freschezza nelle mie giornate, mi ha regalato ore di puro divertimento e mi ha fatto provare le sensazioni che stavo cercando. Il finale è conclusivo, ma mi ha lasciato la speranza di poter leggere un giorno una seconda avventura di questo pirata (spero tanto che l’autrice ci stia pensando).
    At World’s end è adatto a chi è in cerca di evasione ed è una lettura che può essere indicata anche per gli adolescenti. Tra duelli di spade, arrembaggi e tesori da scoprire, questo libro saprà conquistare le persone più avventurose e sognatrici!

  28. Valutato 4 su 5

    Mara – Blog Romance e altri rimedi

    Siete appena tornati dal mare e già ne sentite la mancanza? Se avete nostalgia delle vacanze perché non provate a immergervi “nelle acque” di At world’s end di Sabrina Pennacchio? Una storia ricca di avventure, pirati, fanciulle spaventate e antiche mappe del tesoro, è quello che ci vuole per ritrovare la giusta carica per riprendere la routine quotidiana.

    Ho sempre amato la figura del “pirata”. Sono stata una bambina sognatrice, amante delle avventure e trascorrevo molte ore fantasticando su filibustieri, mappe del tesoro e antichi misteri, alimentando, così, la mia immaginazione e la mia forte passione per i viaggi.

    Quando ho visto questo libro, non me lo sono fatta ripetere due volte e ho deciso subito di leggerlo perché avevo proprio bisogno di trascorrere alcune ore in modo spensierato e volevo ritrovare alcune delle emozioni che provavo da piccola.

    La bella Marina, figlia di un noto e benestante generale dell’esercito britannico, sta finalmente ritornando a casa dopo anni trascorsi all’estero per migliorare la sua educazione. È la classica ragazza abituata a vivere nel lusso e a cui non è mai mancato. Come molte fanciulle della sua età, è sognatrice e anche un po’ ingenua perché non ha ancora l’esperienza necessaria per capire come funziona il mondo.

    Quel viaggio di ritorno in mare, riempie di gioia il cuore della ragazza. Non vede l’ora di poter trascorrere del tempo con il suo anziano padre e finalmente sta per realizzare il suo sogno: convolare a nozze con Jean Read, un affascinante ufficiale della marina britannica che conosce sin dall’infanzia e che ricalca perfettamente l’immagine del gentiluomo. È giovane, brillante e stimato nel suo ambiente, ed è premuroso e galante. Come ogni bravo ufficiale è pronto a fronteggiare anche la situazione più difficile, e sa sempre come comportarsi senza mai perdere le staffe o farsi prendere dal panico. Io l’ho trovato un po’ troppo “ingessato” e perfetto e non sono riuscita a farmelo piacere completamente.

    La vita di Marina sembra procedere per il verso giusto: è ricca, bella e presto sarà la moglie di un uomo che tutte le donne le invidiano. Tutto è perfetto e nulla può rovinare questo momento… o forse sì.

    BOOOM!!!

    Un tremendo boato riecheggiò nell’aria e la nave vacillò appena. Jean si protese a stringere Marina fra le braccia, mordendo i denti per poi socchiudere gli occhi col fare di chi sapeva esattamente cosa stesse accadendo. “Pirati”

    All’improvviso la nave su cui viaggia è attaccata da La Tempesta dei Mari, il veliero di Calico Jack, il temibile pirata. Perché? Cosa mai vorrà Calico Jack da loro?

    Calico Jack è il pirata che tutti immaginiamo. La sua fama di uomo crudele e violento lo precede e tutti hanno sentito parlare di lui almeno una volta, imparando a temerlo. Le sue gesta sono diventate quasi una leggenda. Ma saranno vere le voci che girano?

    È una figura circondata da un’aurea di mistero e nessuno sa quali siano le sue vere origini e cosa nasconde nel suo passato. Affascinante, ironico e a volte irriverente, si diverte a mettere Marina in situazioni a dir poco imbarazzanti. Ho ammirato molto la sua ostinazione, il suo coraggio e la sua sicurezza. Quando ha uno scopo niente e nessuno lo può fermare e, infatti, non esita un secondo a rapire la ragazza che, in pochi minuti, passa dall’essere una promessa sposa felice a un semplice ostaggio nelle mani di un pirata. Calico Jack è una vera e propria canaglia che mi ha affascinato e, anche se compie azioni a dir poco discutibili (in fondo è pur sempre un pirata) non l’ho mai disprezzato e l’ho preferito notevolmente a Jean. La sua figura è in netto contrasto con quella del futuro sposo di Marina ed è in pratica la sua antitesi: tanto Jean è ligio alle regole e all’etichetta, tanto Calico Jack se ne infischia e compie misfatti senza curarsi troppo delle conseguenze.

    La vita di Marina cambia bruscamente e il suo futuro radioso sembra quasi irraggiungibile. Se vuole cavarsela, però, deve imparare in fretta ad affilare le unghie e trovare un modo per convivere con uomini rozzi come la ciurma di Calico Jack.

    (…) (…) quando Calico Jack si arrabbiava, era davvero poco conveniente essere uno dei suoi avversari o uno di quelli che avevano attirato la sua ira (…) (…)

    L’autrice sceglie di usare uno stile corale per narrare la vicenda e ho trovato la scelta davvero azzeccata perché mi ha dato la possibilità di immedesimarmi nella vicenda e di avere una visione completa degli eventi oltre a una maggiore comprensione.

    Lo stile della Pennacchio è buono, a eccezione di alcuni punti in cui si perde un po’ di fluidità, ma nel complesso è un libro che si legge velocemente e con piacere. Non ci sono troppe descrizioni che rallentano la storia e viene lasciato spazio all’immaginazione del lettore che è quindi libero di fantasticare sui luoghi citati. Alcuni di questi posti sono anche piuttosto noti. Chiunque abbia letto o visto un film sui pirati, credo abbia sentito nominare almeno una volta l’isola di Tortue (o Tortuga) o Port Royal.

    Leggendo la sinossi si potrebbe pensare che At the world’s end sia il classico romanzo con una trama scontata e con un finale prevedibile, ma non è così. È vero che in questo libro ritroviamo moltissimi elementi in comune con altre storie sui pirati, ma l’autrice è abilissima nel rimescolare le carte in gioco all’improvviso e, infatti, io mi sarei aspettata un finale totalmente diverso.

    Il ritmo di narrazione è incalzante. At the world’s end è una di quelle letture che non ti annoia mai e che ti tiene con il fiato sospeso fino alla fine. Tra duelli, arrembaggi e intrighi, le ore sono passate in fretta e quasi non mi ero accorta d’aver finito il libro.

    La trama è quella di un romanzo storico-avventuroso e la componente romantica è presente, ma in minima parte. Non è, quindi, un “romance” nel senso più classico del termine, per cui aspettatevi delle sensazioni completamente diverse da questa lettura.

    Il background storico è molto interessante, anche se l’autrice ammette, nelle appendici a fine romanzo, di essersi presa alcune libertà. La vicenda di At world’s end è ambientata nei primi anni di regno della regina Vittoria, in un periodo in cui la sovrana non aveva acquisito ancora pieni poteri e l’Inghilterra era governata dalla madre di quest’ultima in qualità di reggente vista la giovane età della legittima sovrana.

    Mi è piaciuta molto la descrizione politica e degli intrighi di corte e, anche se alcune cose sono frutto della fantasia dell’autrice, ho trovato queste parti interessanti. Del resto, adoro questo tipo di ambientazioni perché ti fanno letteralmente sognare a occhi aperti!

    Tra le varie curiosità che mi hanno colpito, c’è proprio la figura di Calico Jack. Per quanto ami i pirati, non mi posso ritenere un’esperta e, quindi, sono andata a curiosare e ho scoperto che è una figura realmente esistita anche se mi risulta che abbia vissuto in un periodo antecedente a quello scelto dall’autrice.

    “Solo un uomo può aver escogitato tutto questo, l’unico che negli ultimi anni si sta divertendo a portare scompiglio nei mari”. Alzò lo sguardo verso l’uomo in questione: era lì, che rideva, in piedi sul ponte che univa la sua nave con quella dove vi erano il comandante e il generale; i capelli biondi, racchiusi in un codino, mossi dal vento e gli occhi verde foglia fieri e sicuri di sé. “Calico Jack, capitano della Tempesta dei Mari.”

    Negli ultimi anni, spesso si associa l’immagine dei pirati con quella di Jack Sparrow, il celebre personaggio interpretato da Johnny Depp. Per quanto apprezzi il personaggio cinematografico, la figura di Calico Jack è ben diversa anche se altrettanto carismatica.

    Non avevo mai letto nulla di questa scrittrice prima d’ora e devo dire che la Pennacchio è stata una bella scoperta. Questo romanzo ha portato una ventata di freschezza nelle mie giornate, mi ha regalato ore di puro divertimento e mi ha fatto provare le sensazioni che stavo cercando. Il finale è conclusivo, ma mi ha lasciato la speranza di poter leggere un giorno una seconda avventura di questo pirata (spero tanto che l’autrice ci stia pensando).

    At World’s end è adatto a chi è in cerca di evasione ed è una lettura che può essere indicata anche per gli adolescenti. Tra duelli di spade, arrembaggi e tesori da scoprire, questo libro saprà conquistare le persone più avventurose e sognatrici!

  29. Valutato 5 su 5

    Valentina Bollino

    At world’s End. Wanted Pirates è un romanzo che mi ha sorpreso e mi ha appassionato, è difficile trovare una storia sui pirati che non sia troppo scontata e banale, ma non credevo che questo romanzo riuscisse ad incatenarmi alla lettura.

  30. Valutato 5 su 5

    Vittorio Paolino

    “…nulla può ritenersi davvero giusto o sbagliato. Ciò che era giusto per uno, era obbligatoriamente sbagliato per un altro. Questa era la vita, è questa sarebbe stata per sempre.” Un nemico sfrontato e crudele reso tale da una vita dura il cui desiderio di vendetta coinvolge e mette a dura prova il sentimento in crescendo di due anime semplici.
    Cliché tipici di un immortale Classico del passato riproposto in una lettura chiara, scorrevole ed intrigante fino al colpo di scena finale che capovolge tutte le convinzioni iniziali del lettore.
    I titoli di ciascun capitolo come sulla copertina in grafia da pergamena sono un bellissimo omaggio che stimola chi come me ha nel cuore dell’infanzia la letteratura resa immortale da Stevenson e di recente riportata in auge nel celluloide dall’irresistibile Depp/Sparrow.
    Complimenti vivissimi all’autrice Sabrina Pennacchio per un’altra rivelazione che non poteva mancare nella libreria personale in crescita.
    #rivelazionicontemporanee
    #profumodasfogliare

  31. Valutato 5 su 5

    Sabrina Sansiviero

    Difficile credere che “scrittore in erba” e “capolavoro” possano coesistere nella stessa frase, eppure in rari casi è così. Non trovo altre parole per descrivere questo romanzo che riesce a portarti via, poco alla volta, pezzi di anima. L’ambientazione affascinante, i personaggi studiati e le descrizioni seducenti ti rapiscono parola dopo parola. Quasi impossibile distogliere l’attenzione dalla lettura, grazie alla cura nei dettagli e alla ricerca delle parole in questo romanzo.
    Si sente, forte e chiara, l’influenza di una grandiosa scrittrice Charlotte Brontë. Come non riconoscere la minuziosa cura data all’aspetto sentimentale e psicologico dei personaggi che, insieme a loro, riescono a farti avvertire ogni singola sensazione e ti portano per mano alla fine di questo libro.

    Semplicemente fantastico e consigliato a tutti!

  32. Valutato 5 su 5

    Cristal

    Confesso che, quando mi è stato proposto di leggere questo romanzo, ero riluttante, forse perché ritengo che costruire una storia avvincente intorno ad un tema come quello scelto dalla scrittrice (la pirateria), imponga una narrazione colma di colpi di scena e suspense.

    Mi sono prontamente ricreduta e mi sono innamorata del romanzo già dalle prime pagine!

    La lettura è stata molto piacevole ed interessante sotto ogni punto di vista.

    I personaggi che ho più apprezzato del romanzo sono i due protagonisti. Da una parte il pirata Calico Jack che riesce a mantenere il suo atteggiamento ed i suoi modi di fare coerenti dall’inizio alla fine; dall’altra Charlotte, giovane donna dal carattere combattivo, dalla lingua pungente, pronta a tutto, ribelle anche col più temibile dei ribelli.

    Per quanto riguarda la descrizione dei luoghi e dei personaggi li ho trovati esaustivi al punto giusto, diretti, senza fronzoli.

    Le vicende narrate sembrano non possedere una vera e propria fine, quindi il lettore, per andare in fondo alla questione è spinto a leggere per ricercare le risposte; riuscire a creare questo pathos lo ritengo estremamente positivo.

  33. Valutato 5 su 5

    Gli occhi del lupo

    Questo romanzo è uno di quelli che si fa leggere velocemente, perchè il lettore deve sapere come va a finire e non può, e non vuole, aspettare. Il tutto è dovuto sicuramente alla bravura dell’autrice che, con la sua scrittura fluida e scorrevole, riesce a catturare l’attenzione del lettore e a spingerlo a sfogliare le sue pagine una dopo l’altra.

    Tema piratesco, per me una scelta originale (ne ho letti e visti ben pochi in giro) con una trama per niente scontata.
    Come scrivevo all’inizio di questa recensione, credevo davvero in una redenzione del personaggio antagonista della storia, forse l’intento dell’autrice era proprio portare il lettore su questa strada ma, colpo di scena improvviso, ecco che tutte le certezze del lettore vacillano e la strada imboccata non è più quella giusta. Un plauso a Sabrina perchè ci sono cascata in pieno XD

    I personaggi sono ben descritti sia caratterialmente che psicologicamente ma quello che spicca più di tutti è certamente il pirata Calico Jack: un personaggio forte che mette in secondo piano l’ufficiale Jean Read che forse, a parer mio, avrebbe dovuto avere maggio risalto in una trama come questa.
    Marina è una donna forte e coraggiosa, che si lancia a capofitto nelle situazioni più disparate senza riflettere, mettendosi così nei guai. Dato il suo tener testa al pirata – più del suo futuro sposo – avevo persino immaginato si salvasse da sola (e forse lo avrebbe davvero potuto fare) XD

    Non mi resta che consigliare questo romanzo a tutti gli amanti del genere e a chi cerca una storia diversa dalle altre, ricca di colpi di scena e di avventure sui mari.

  34. Valutato 5 su 5

    Volevo fare la scrittrice Blog

    Il romanzo si legge scorrevolmente, la narrazione è piacevole e in alcuni punti, colloquiale e ammiccante. I punti di vista dei protagonisti sono molto ben trattati, le scene vivide e le ambientazioni plausibili e coerenti col periodo storico e con le atmosfere di quegli anni.
    La storia è in alcuni tratti imprevedibile, poco ricca di luoghi comuni che condurranno il lettore al finale, con il fiato sospeso.
    Anche i co-protagonisti hanno il loro spazio personale, favorendo la visione dell’insieme in questo scorrimento che vi farà apprezzare vincitori e vinti… ma ci saranno dei vincitori?
    A voi la sentenza finale.

  35. Valutato 5 su 5

    Miriam Bocchino

    Un libro che inizialmente avevo creduto poco originale: la solita storia tra un pirata affascinante e una fanciulla di nobili origini. Ma con lo scorrere delle pagine mi sono ricreduta: la vicenda è interessante e molto più cruda di ciò che ci si aspetterebbe. La violenza, la delusione, la sofferenza fanno parte della storia e la rendono molto più corrispondente al vero.

  36. Valutato 5 su 5

    I libri: il mio passato, il mio presente, il mio futuro blog

    Cosa c’è di più eccitante di un’avventura che ha come protagonista un famigerato pirata? Appena ne ho avuto la possibilità mi sono gettata a capofitto su questa avventura che speravo con tutto il cuore che non mi deludesse… Ero un po’ timorosa in realtà perché temevo che invece che una piratesca avventura fosse una semplice storia d’amore tra il pirata maledetto e la giovane e ricca donzella. Fortunatamente per me, Sabrina ha dato vita ad una storia che con i miei timori non aveva nulla a che fare!
    Sono stata letteralmente rapita dal romanzo e dallo stile dall’autrice. Come dicevo prima è stato un sollievo enorme scoprire che non era la solita storietta d’amore, ma una bella avventura cruda, misteriosa e intrigante. Lo stile di Sabrina mi è piaciuto molto, anche se confesso qualche descrizione in più non mi sarebbe affatto dispiaciuta. Vorrei inoltre spezzare una lancia a suo favore nel difendere le “incoerenze del romanzo”. In alcune parti sono presenti avvenimenti, fatti o dettagli che non sono proprio storicamente corretti. Sabrina però ci mette in guardia fin da subito, per questo io non ho trovato fastidioso questo dettaglio. Mi sono goduta la storia come un racconto di fantasia e ne sono rimasta veramente contentissima.

Aggiungi una recensione

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.